V Puntata: Progetto Macaddino ex Sindaco di Mazara del Vallo

Da un’attenta analisi dei fatti verificatesi per le assunzioni del personale amministrativo, sembra essersi realizzato quello che noi definiamo il “Progetto Macaddino” sindaco di Mazara del Vallo dal 2004 al 2009 di professione sindacalista U.I.L ,ovvero :

Si creano posti di lavoro (quindi potenziali voti) aggirando le precise norme che vietano le assunzioni a tempo determinato.

Il dipendente, dopo la chiusura del rapporto a tempo determinato ricorre contro il provvedimento per essere riassunto, affidando l’incarico ad un legale di fiducia che, casualmente spesso risultava essere un collaboratore dello studio Truglio.

La Belice Ambiente nominava casualmente un avvocato professionalmente vicino a Truglio

Ed infine il dipendente casualmente si iscriveva nel sindacato U.I.L di Macaddino e Truglio.

Un fatto inoppugnabile : nel 2009 i sindacati rappresentanti dei lavoratori SIADEL, UGL, USCI, CGIL e CISL, tutti insieme hanno incassato trattenute per iscrizioni dei lavoratori al loro sindacato pari a € 11.916,00 , mentre la UIL da sola ha incassato € 15.922,00.

Il meccanismo descritto ha creato ingenti danni erariali alla Società Belice Ambiente, società di capitale che, ebbene non dimenticarlo , è stato sottoscritto dai comuni, che gestiva soldi pubblici, ovvero soldi dei contribuenti, costretti a pagare con incrementi di tasse e tariffe una gestione truffaldina e fallimentare che oseremmo definire indegna di un paese civile.

Il tutto nell’indifferenza delle istituzioni, tutti sapevano perché nessuno li ha fermati?

Alla prossima puntata “Chi sono i padrini dei dipendenti”

Centro Studi La Voce

Il Presidente

Girolamo Pipitone

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