Politica PD: approvato in Giunta regionale la pianta organica SRR Trapani Sud

Finalmente la Giunta regionale con delibera n. 166 del 2 maggio scorso ha approvato la pianta organica della SRR Trapani Provincia Sud (Società per la Regolamentazione dei Rifiuti, che subentra alla Belice Ambiente).

Ne da’ notizia, con grande soddisfazione, la segreteria del Partito Democratico di Mazara; ……  “dopo ripetuti incontri con i propri rappresentanti istituzionali, dopo un lavoro silenzioso durato mesi e sfociato nell’ultimo recente colloquio della segretaria Diadema con il Presidente della Regione Crocetta, è stata approvata in giunta la pianta organica della SRR Trapani Sud. Inizia così una nuova stagione per i lavoratori dell’ATO Belice Ambiente… potranno finalmente essere ricollocati e tornare al proprio lavoro”.

Forse qualche precisazione e’ necessaria, sia per evitare l’ennesima delusione ai benemeriti lavoratori di Belice Ambiente, sia per ribadire che nessun politico (con la p sempre molto minuscola), non importa se al governo della città o all’opposizione, può pensare di fare l’imbonitore da fiera.

Dalla lettura della delibera della Giunta Regionale si evince che non è stata approvata alcuna pianta organica, bensì la Giunta si è limitata ad “esprimere parere alla positiva determinazione della dotazione organica della SRR Trapani Provincia Sud, adottata del Consiglio di Amministrazione della stessa Società l’11 marzo 2016”, presieduto dal sindaco di Santa Ninfa, dopo aver ricevuto irresponsabilmente (e’ una nostra opinione) il placet delle organizzazioni sindacali.

Rileviamo, inoltre, che la delibera della Giunta regionale presenta una serie di prescrizioni come:

  • il numero effettivo di personale deve essere realmente necessario alla gestione dei servizi. Vuol dire semplicemente che non si possono sic et simpliciter traghettare tutti. Gli amministratori della SRR sono chiamati a precise responsabilità gestionali. Speriamo se ne rendano conto e che abbiano competenze da manager.
  • il parere della Giunta nonché il decreto assessoriale non possono essere intesi come autorizzazione ad assunzioni. Grave limitazione per chi, da vecchia classe politica, da sempre ha considerato le aziende pubbliche un serbatoio per assunzioni clientelari.
  • le dotazioni organiche non possono costituire la rappresentazione della fotografia esistente dei numeri della dotazione organica dei liquidandi ATO.

Alla luce di queste prescrizioni, la delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione della SRR l’11 marzo, a nostro parere, è difforme alla legge 9/2010 art. 19 che così recita: “per i dipendenti in servizio al 31/12/2009 e già inquadrati nei profili operativi destinati al servizio gestione integrata dei rifiuti, l’assunzione ha luogo, in ogni SRR a condizione che l’originario rapporto di lavoro non sia in contrasto con l’art. 45 L.R. 2/2007 e art. 61 L.R. 6/2009 o in forza di pronuncia giurisdizionale o conciliazione giudiziale sottoscritta entro il 31/12/2009, assicurando che il rapporto tra profili operativi destinati al servizio di gestione integrata dei rifiuti e rimanenti profili professionali non sia inferiore al 90%”. Abbiamo riportato tutta la citazione per gli esperti di questioni giuridiche, ma in buona sostanza vuol dire che nessuno si sogni di portare a bordo della nuova azienda la pletora di sedicenti impiegati amministrativi che rappresentavano oltre il 15 % del personale ex Belice Ambiente. Che guaio per tanti imboscati e raccomandatissimi amministrativi (su questi aspetti leggi anche nota a pie’ di pagina).

In conclusione, la segreteria del Partito Democratico di Mazara ha erroneamente (speriamo che non sia stato un atto voluto) comunicato di una approvazione di pianta organica da parte del Governo regionale; ma in effetti si è trattato di un parere, peraltro con molte prescrizioni.

Una possibile spiegazione degli sforzi, anche solo propagandistici, che il Partito Democratico ha messo in campo, e’ che lo stesso PD  si sia mosso con l’intento di sanare la posizione di un consistente numero di dipendenti amministrativi (la stragrande maggioranza riconducibili al Partito Democratico, assunti con metodi illegittimi e illegali, dall’ex Amministratore Avv. F. Truglio con la complicità degli ex Sindaci Macaddino, Pompeo, Bonanno). Suggeriamo ai vertici locali del PD  di riflettere sulla politica del Governo Renzi, che ha falcidiato le società partecipate dalla Pubblica Amministrazione, garantendo la continuità solo a quelle condotte con criteri rigorosi di buona pratica manageriale.

oL’assunzione del personale amministrativo, per tornare ai fatti che ci riguardano,  messa in atto dall’avvocato del lavoro, nonché sindacalista della UIL e Amministratore Delegato della Belice Ambiente Avv. F. Truglio, ha incrementato l’organico della società con un numero di personale amministrativo che ha raggiunto ben  46 unità, certamente in larga misura non utili alla stessa società e in deciso sovrannumero, con un costo annuo di €. 2.178.753,15, costo che ha costretto i solerti(?) amministratori  ad un pazzesco aumento delle bollette a carico dei cittadini. Adesso, cittadini di Mazara, avete tutti gli elementi per indignarvi e far sentire la vostra voce forte e decisa. E’ di questi giorni la notizia che le nostre battaglie cominciano a regalare alla città le prime significative vittorie. Valga per tutte il clamoroso annullamento della gara per la pubblica illuminazione, annullamento da noi fortemente voluto e pervicacemente perseguito. Ciò dimostra che si può combattere lo strapotere che alcuni credevano di avere e che la città potra’ esprimere una classe dirigente più consona alle antiche tradizioni mazaresi.

                                                                                                          Centro Studi “La Voce”

Il Presidente

F.to Geom. Girolamo Pipitone

 

Nota. Questo concetto è riportato nella legge 3/2013 di modifica alla legge 9/2010, all’Accordo Quadro Regionale per il passaggio del personale degli ATO alle SRR, sottoscritto per l’Amministrazione Regionale dall’Assessore, dal Dirigente Generale e dal Capo di Gabinetto e le OO.SS. Regionali il 06 agosto 2013, alle direttive in materia di gestione integrata dei rifiuti emanate dall’Assessore Regionale e all’ordinanza Presidente della Regione n. 1/Rif. del 14 gennaio 2016.

 

 

 

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