PESO FISCALE ECCESSIVO E INIQUO – AVVISO ALLA CITTADINANZA


Assistiamo in questi giorni ad una pioggia di minacciosi avvisi di pagamento per tasse e tributi (IMU – TARI – TASI – Bollette per l’acqua – TARSU ecc.ecc.)

Premesso che:

  • L’Amministrazione Quinci, consapevole delle difficoltà economiche di tante famiglie, propone la rateizzazione dei tributi (anche se ancora sono da emettere intere annualità di TARi ecc!).
  • Il Centro Studi La Voce, consapevole della inadeguatezza degli addetti all’Ufficio Tributi a determinare il corretto valore dei tributi e delle tasse, colpevolmente ricavati da tabulati rimaneggiati più volte da incompetenti ( volendo essere magnanimi), rivolge ai cittadini i seguenti avvisi.
  1. TARI. Gli avvisi possono presentare
  2. Grossolani errori nel computo delle superfici e nel numero componenti il nucleo familiare.
  3. Richieste di somme non dovute per immobili diroccati o che non producono rifiuti, o che sono sfitti, sgombri da suppellettili e privi di servizi come acqua, luce e gas.
  4. Richieste avanzate separatamente al proprietario e all’inquilino o, sempre separatamente e per lo stesso immobile, ai due coniugi.
  5. Richieste a defunti e/o separatamente a tutti gli eredi per il presunto importo totale.
  • IMU. Gli avvisi possono avere profilo di illegittimità
  • Per le aree edificabili, perché i valori presi a base del calcolo non sono quelli correnti di mercato nell’anno dell’imposizione, ma  quelli del 2010 notoriamente molto più alti. Colpevole dimenticanza che abbiamo pagato e stiamo pagando molto cara.
  • Per gli altri immobili, spesso vi sono errori banali di accertamento a chi proprietario non è, mq. in esubero ecc.ecc.
  • ACQUA.
  • Gli avvisi con calcolo forfettario sono illegittimi perché la lettura va fatta al più tardi ogni sei mesi. L’acqua va pagata per il consumo reale e non presunto.

INVITIAMO, PERTANTO, I CITTADINI

  • A controllare con attenzione le richieste di pagamento che ricevono.
  • A verificare se sia già stato effettuato il pagamento per lo stesso avviso in passato.
  • Ad aderire alla rateizzazione quando il debito è sicuramente certo ed esigibile.

Centro Studi La Voce

                                                                                                                 Il Presidente

                                                                                                            Girolamo Pipitone

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