Interventi strategici nel piano delle Opere Pubbliche e le bugie di Cristaldi!

Abbiamo dimostrato in questi anni che i piani annuali e triennali delle opere pubbliche da noi varati, a differenza del passato, sono stati strumenti di programmazione che abbiamo attuato investendo decine di milioni di Euro, per lo più ottenuti con  finanziamenti esterni……”

Con queste belle parole il Sindaco di Mazara del Vallo il 9 aprile 2016 annunciava che la Giunta comunale aveva approvato il programma annuale e triennale delle Opere Pubbliche 2016.

Il comitato direttivo di questo Centro Studi, incuriosito dalle parole del Sindaco, ha verificato brevemente l’excursus storico sui principali interventi in ambito opere pubbliche.  Abbiamo dovuto constatare, con rammarico, come basti la suggestione di una frase ben detta, l’annuncio di una grande opera da fare chissà quando, chiaramente frutto di una invenzione quasi  onirica, se non fosse disinvoltamente enunciata  da chi ha vissuto di belle frasi e raramente (a parte un opinabile intervento di arredo urbano) di opere realizzate. Sappiamo tutti che,   con un linguaggio forbito e colto,  si possono orientare quelle che una volta i regimi chiamavano “masse” manipolando stati d’animo, opinioni, comportamenti e decisioni.

Di  tutti i pensatori dell’antichità, Antifone di Atene può essere considerato il più vicino al concetto moderno di comunicazione “terapeutica”…. Egli faceva parlare il malato della sua sofferenza e lo aiutava, da buon retore, a identificare come reale ciò che il malato “voleva” credere. E così adottava una terapia che potremmo definire del “contento e gabbato”. Per i malati spesso era la panacea, ma per i cittadini, forse è una iattura devastante. Vana è la parola di un filosofo che non guarisce l’uomo che soffre….E proprio di un filosofo (absit iniuria verbis)  Mazara aveva bisogno, di un filosofo che poi tant’è guarigioni non ci pare abbia operato?

Ritornando ai fatti di casa nostra prendiamo atto che del Piano annuale 2013 sono stati spesi €. 1.100.000,00 con proventi derivanti dal Condono Edilizio e €. 423.500,00 con Pon Sicurezza Ministero Interni per ristrutturazione immobile ex Mattatoio da destinare a Centro di Primo Soccorso per cittadini extracomunitari.

Quindi nel 2013 l’Amministrazione Cristaldi ha speso €. 1.523.500,00 pari al 5% di una spesa prevista di €. 29.323.500,00. Un manager, o soltanto un amministratore di condominio,  che avesse fatto un errore così devastante sarebbe stato cacciato con ignominia e gli stakeholders gli avrebbero chiesto i danni, inseguendolo fino alla Terra del Fuoco. Non indignatevi ancora, cittadini di Mazara e scoprite come si riesca a fare peggio.

Sempre l’Amministrazione Cristaldi nel piano annuale 2014 ha previsto Opere per €. 31.518.500,00. Risultano spesi €. 94.000,00 finanziati con proventi del Condono Edilizio e €. 1.500.000,00 per lavori nell’ex Carcere San Francesco, finanziati con fondi PAC per interessamento della Soprintendenza BB.AA. di Trapani progettista dell’opera. Sono rimasti non spesi €. 29.924.500,00. Nel piano annuale dello scorso 2015, sono stati previsti opere per €. 28.938.418,97, non è stato speso un centesimo. Ebbene sì, incredibile ma vero. Non è molto gratificante per chi scrive dover attingere a questo infinito mucchio di occasioni perse per incompetenza o, peggio ancora, per insipienza. E’ come rubare le caramelle ai bambini. Ci auguriamo, quindi, che con uno scatto di orgoglio, Cristaldi possa smentire i dati da noi raccolti. Ne saremmo felici e faremmo volentieri ammenda dell’errore commesso, magari in un pubblico dibattito televisivo, con l’accettazione della sempre rinnovata sfida a duellare davanti alle telecamere.

Nell’ultimo piano annuale approvato dalla Giunta l’8 aprile scorso, sono state previste opere per €. 27.300.000,00. Se ha un senso l’analisi statistica e le simulazioni che essa consente, considerati i risultati degli anni passati, prevediamo che l’Amministrazione Cristaldi, solo  se si impegnerà allo spasimo,  con le ridotte competenze che ha, potrà spendere non oltre €. 300.000,00. Risultato tale da chiedere a Lor signori di togliere il disturbo e lasciare il passo a personalita’ competenti e di specchiata onestà. Forse, al massimo, li rimpiangeranno quei “clientes” che sopravvivono con le briciole che cadono dal desco ricco del “Dominus”.

Se davvero questi sono i deludenti e mortificanti risultati, occasioni mancate che gridano vendetta, il Sindaco Cristaldi dovrebbe evitare di rilasciare simili dichiarazioni, salvo non ritenga che i cittadini siano imbecilli e non sappiano discernere le favole dalla realtà.

Entrando nel dettaglio. Dal 2012 vengono inseriti ogni anno sempre le stesse opere: Fognatura Tonnarella €. 23 milioni, completamento depuratore €. 3 milioni e ristrutturazione rete fognaria Lungomare €. 1 milione, tutte opere che sono state finanziate con Delibera CIPE N. 30 del 30 aprile 2012, finanziamenti per dare esecuzione alla sentenza della Corte di Giustizia Europea, che aveva condannato l’Italia per violazione delle direttive concernenti il trattamento delle acque reflue urbane. Sono soldi che, se spesi con competenza, avrebbero evitato i disastrosi effetti, giusto per fare un esempio, del cosiddetto “depuratore” di Bocca Arena. Quindi meriti per nessuno !!! Anzi demeriti per Cristaldi!

In conclusione non ci risultano che siano state realizzate opere con finanziamenti esterni, fatto eccezione dell’ex Carcere, salvo che, con la fantasia che lo distingue, Cristaldi consideri finanziamenti esterni quelli pagati dai cittadini per il Condono Edilizio.

                                                                                                          Centro Studi “La Voce”

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