I rincari dell’era Cristaldi

Vogliamo ricordare agli elettori che dal 2009 con l’avvento del Cristaldi Sindaco le tasse e i tributi sono così aumentati:

* IMU sugli immobili, escluse prime case, dal 7 x mille del 2009 al 8,4 x mille nel 2012, al 10,10 x mille nel 2013. Abbiamo visto questi fiumi di denaro diventare importanti investimenti per una maggiore vivibilità del territorio? Abbiamo visto le nostre strade senza più buche o la ferrovia scomparire, evitando le oltre due ore di coda giornaliera ai passaggi a livello? Solo desolanti rifacimenti di piazze a maggior gloria del chiosco “storico” che sta ormai languendo, isolato dal contesto del traffico;

* addizionale IRPEF dal 0,4 per cento del 2009 al 0,8 per cento nel 2012. Dalle tasse sul reddito dovrebbero essere ricavati i fondi per investimenti di medio-lungo periodo. Abbiamo forse costruito parcheggi multipiano per decongestionare una città ormai invivibile? No, perché abbiamo preferito scatenare una congerie di guardie municipali per sanzionare senza criterio, issando cartelli con il perentorio obbligo di non superare i 15 minuti di parcheggio. I nostri mediocri amministratori credono forse che ci fermiamo tutti per prendere un caffè al volo? Nessuno che pensi ai parcheggi di superficie (le strisce blu): paghi il ticket per quanto ti è necessario e niente multe.

* tariffe acquedotto e canone fognatura sono aumentati del 24,68% e triplicato il costo del “nolo contatore”. Qui siamo alla farsa più sguaiata: manca spesso l’acqua nelle case, approvvigionata e distribuita con carrette di acquaioli improvvisati, perché per mesi non si sono trovati i soldi per sostituire i motori di emungimento, mentre i topi ballano nei pozzi;

* i prezzi dei servizi cimiteriali consentono di morire a Mazara del Vallo solo ai benestanti. Di tutti i balzelli medioevali, di tutte le tassazioni originate da una spesa senza controllo, la crescita di costi dei loculi e’ la più odiosa, la più incomprensibile, la più inumana: in sintesi la più vergognosa. Si è lucrato sui morti, rubando i loculi a chi riposava in pace e, restaurati con pochi euro, rivenduti magari agli stessi eredi dopo averli depredati delle foto, delle lapidi amorevolmente scolpite con frasi semplici e spesso toccanti. Non lo diciamo spesso, ma questa volta ci sta davvero: vergognatevi sindaco, assessori e scialbi dirigenti buoni per tutte le stagioni;

* infine il costo pro-capite del servizio di raccolta rifiuti ogni anno è lievitato come segue:

– 2010 €. 116,07; – 2011 €. 131,05; – 2012 €. 155,26; – 2013 €. 151,10; – 2014 €. 148,61; – 2015 €. 155,40; – 2016 €. 180,74; – 2017 €. 236,36.

Di fronte a costi evidenti e certi numeri da capogiro, i rappresentanti dell’Amministrazione Cristaldi hanno sbandierato, con comunicati stampa e con interventi in Consiglio comunale, che per la prima volta il cittadino si vedrà una riduzione del 11,6% per le utenze domestiche e del 8,5% per quelle non domestiche rispetto all’ultima tariffa in vigore riferita al PEF 2014.

Questi cristaldiani hanno dichiarato che la riduzione è stata possibile dalle individuazioni di n. 8995 di utenze domestiche non censite, << grazie al lavoro portato avanti con abnegazione studio e attenzione certosino >> del personale amministrativo ex “Belice Ambiente”, in regime di distacco da parte della S.R.R. al Comune di Mazara del Vallo lautamente pagati, di colpo svegliatisi da un lungo, immotivato e costoso (per i contribuenti onesti) letargo lavorativo.

Non ci sono dubbi, fatta salva l’osservazione sul loro letargo, che questo risultato sia dovuto alla professionalità di questo personale ex Belice Ambiente, forte dell’esperienza acquisita per aver quantificato e riscosso la tariffa di igiene ambientale (TIA) dal 01/01/2005 fino al 31/12/2009.

A partire del 01/01/2010 la determinazione della tariffa è ritornata di competenza del Comune, mentre il servizio di raccolta rifiuti è rimasto in capo alla Belice Ambiente, la quale si è impegnata a fornire i programmi per l’elaborazione della tariffa, nonché le banche dati e, a prestare, su richiesta del Comune, consulenze a favore degli uffici comunali per la elaborazione delle bollette, in virtù di un accordo di collaborazione per le attività di emissione della TIA 2010 stipulato in data 03/08/2010.

Si precisa che la banca dati in possesso della Belice Ambiente altro non è che quella del Comune di Mazara del Vallo alla data del 01/01/2005, integrata ed aggiornata con l’affidamento da parte della Belice Ambiente alla Società “Maggioli Tributi” dal marzo 2007 al 31/12/2010, quella stessa Società che ha censito anche i morti!

Inoltre in un recente passato, nel 2014 avviene un altro distacco di personale da Belice Ambiente al Comune di Mazara del Vallo con le stesse finalità, personale condotto dall’attuale baldo responsabile dell’ufficio di coordinamento ARO, senza aver prodotto sostanziali mutamenti alle banche dati informatiche del Comune. Che miracoli riesce a fare una sigla: dirigente mortificato da una società che è stata condotta al fallimento, di colpo diventa il migliore dei dirigenti, passando all’ARO. Congratulazioni!

Infatti oggi dopo pochi giorni di presenza presso gli uffici comunali del personale proveniente dalla stessa ex Belice Ambiente, oggi S.R.R., sono stati scoperti un numero considerevole di evasori totali e, conseguentemente, è spontaneo chiedersi: perché ora e non prima?

Perché tali evasori sono stati scoperti ora, e non nel 2010, anno del primo distacco del personale Belice Ambiente?

Che dire di ulteriori 700 e passa evasori totali scoperti in poche ore, dopo la prima bocciatura delle tariffe in consiglio comunale, che hanno consentito di ripresentare il provvedimento, questa volta approvato da una maggioranza più attenta ad essere presente? Bizzarro il solito soccorso prestato alla maggioranza dal

solito oppositore che per evidente crisi di coscienza non può fare a meno di votare a favore delle grandi e piccole manovrine del Sindaco e della sua ciurma di assessori.

Perché tali evasori sono stati scoperti ora e non nel 2014 anno del secondo distacco del personale Belice Ambiente?

Perché la Società “Maggioli Tributi” incentrata dall’accertamento contro l’elusione e l’evasione della tariffa di igiene ambientale non ha scoperto questa gran mole di evasori? O si è occupata di tartassare esclusivamente i cittadini contribuenti già censiti o defunti?

Alla luce di ciò, consapevoli del presunto danno erariale, è ineludibile:

* individuare i responsabili;

* quantificare il presunto danno arrecato ai contribuenti;

* risarcire attraverso compensazioni i contribuenti delle maggiorazioni che sono stato costretti a pagare dal 2010 ad oggi.

Mazara del Vallo,04.04.2017

Centro Studi “La Voce”

Il Presidente

geom. Girolamo Pipitone

Questa pagina è stata vista 33 volte, clicca sui bottoni qui sotto per condividerla, aiuterai il centro studi ad essere conosciuto anche dai tuoi amici!

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *