I Rifiuti: l’affare del secolo.

A Mazara del Vallo, durante la stagione che amiamo chiamare di “Cristaldi Sindaco” i costi per la gestione del ciclo integrale dei rifiuti sono lievitati da €. 5.073.751,53 nel 2009, anno di inizio dell’Era Cristaldiana, a €. 12.938.904,54 nel 2017, in piena continuità amministrativa del Nostro.

Signor Sindaco, perché non va in tv a spiegarci cosa è accaduto? Continua ancora questa ritrosia verso i media locali, anche in prossimità delle nuove tornate elettorali che magari la vedranno ancora protagonista, vista la sua ormai nota dipendenza quasi patologica dalla politica?

Giusto per evitare che si creda ci sia un errore nella battitura delle cifre: i costi sono aumentati del 155 (centocinquantacinque) %. Di fronte a questa Caporetto dei costi, l’Amministrazione ha osato annunciare che il 2017, per la prima volta vedrà una riduzione della TARI per le famiglie mazaresi. Miracolo o semplicemente ennesima manipolazione della verità? Vediamo di capire, riassumendo i fatti più significativi e richiamando le cifre essenziali.

Nel febbraio 2015 il Comune di Mazara del Vallo si è dotato del Piano di Intervento A.R.O. ai fini della gestione diretta del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi prodotti nel territorio comunale, così come previsti dalla legge N. 9/2010.

Il costo preventivato nel piano A.R.O. era di €. 7.033520,39. A due anni di distanza la Giunta Cristaldi approva i costi del servizio a consuntivo per il 2016 e previsionale per il 2017 per la redazione del Piano Economico Finanziario (PEF) ai fini della TARI 2017.

In dettaglio: costi consuntivi 2016 €. 9.241.017,77 di cui €. 1.513.309,40 per servizio di spazzamento strade; previsionale 2017 €. 12.938.904,54 da recuperare integralmente tassando gli utenti.

Il Centro Studi La Voce nell’articolo pubblicato su questo settimanale il 10 giugno 2016 avente titolo “I costi sconvolgenti della raccolta rifiuti” aveva previsto un costo per il 2017 preventivandolo in €. 12.196.201,61; aggiungendo il costo del personale amministrativo proveniente dalla S.R.R. ex Belice Ambiente, a carico del Comune per la quota relativa ai servizi forniti da questo personale alla ARO, si arriva proprio alla cifra prevista dal PEF.

Eravamo arrivati a queste previsioni attraverso l’analisi della gestione dell’Amministrazione Cristaldi, priva di programmazione comprensibile ed efficace, con una opinabile gestione del personale e il continuo immotivato ricorso ad affidamenti del servizio in deroga alle vigenti disposizioni di legge per la scelta

del gestore, con l’uso e abuso dell’art. 191 del D. Lgs 192/2006. In particolare è mancata una gara di evidenza pubblica, mancanza che ha comportato una evidente e immotivata lievitazione dei costi.

Dalla lettura del Piano di Intervento A.R.O. abbiamo riscontrato un utilizzo del personale amministrativo decisamente irragionevole.

Infatti:

* 2 amministrativi di V e VI° livello sono assegnati al centro comunale di raccolta differenziata di Via Marsala, in atto chiuso da oltre un mese, Qualcuno può spiegarci perchè?

* il servizio di spazzamento meccanico delle strade è scomparso;

* il servizio di spazzamento manuale con un costo annuo di €. 397.026,14, nel consuntivo 2016 è indicato in €. 1.513.309,40 e nel previsionale 2017 €. 1.021.615,58. Anche qui incomprensibile altalena di costi;

* l’introito CONAI dalla vendita delle differenziata, valutato in €. 575.202,57 non è registrato nel consuntivo 2016 né nel previsionale 2017. Dove sono finiti questi introiti?

* era stato previsto un ufficio ARO con 14 amministrativi provenienti dalla S.R.R.; costo stimato €. 570.040,73. Come possa, nella delibera di protocollo d’intesa del gennaio scorso essere riportato un costo di €. 638.390,43, sebbene siano stati distaccati un IV e VII° livello in meno sostituiti da due di III° livello, è un mistero affascinante. Ma ancor più da cinema horror, scoprire che nella delibera TARI 2017 il costo è lievitato in €. 783.479,58. Per favore, siate magnanimi cari amministratori, fermatevi e non fate più previsioni.

Dalla lettura della relazione al Piano Finanziario (incomprensibilmente redatto dal personale proveniente dalla S.R.R.) con grande meraviglia, abbiamo appreso che sono state scovati 8995 evasori totali di utenze domestiche e, stranamente, nessuna utenza non domestica. Perché questi evasori vengono scoperti ora e non negli anni passati? Sarà il caso di promuovere una azione di responsabilità nei riguardi degli amministratori?

Vogliamo anche ricordare che il 3 agosto 2010 era stato stipulato un accordo di collaborazione tra il Comune di Mazara del Vallo e la Belice Ambiente per l’elaborazione delle bollette TIA 2010 e per l’uso del software gestionale, che parte dello stesso personale era stato già distaccato nel 2014. Nasce un dubbio: è possibile che si continui a “pompare” personale in queste attività senza alcun serio piano di utilizzo dello stesso? Confrontando i costi del piano ARO, le previsioni della TARI 2017 e il comunicato stampa del Comune di Mazara del Vallo del 13/03/2017 di approvazione dello stesso non possiamo che affermare che la confusione e le contraddizioni regnano sovrane. E’ naturale concludere che la competenza tecnica e contabile del personale incaricato di elaborare queste previsioni è decisamente poco credibile. Strano, per la verità, perché ci risulta che la dirigenza è la stessa che lavora da anni sullo stesso tema, magari con il risultato di aver condotto al fallimento Belice Ambiente.

E’ chiaro, infatti:

* che il Piano ARO sia stato redatto con il sistema copia e incolla e con previsioni “abbondanti” di costo: tanto pagano i cittadini;

* che le previsioni della TARI sono frutto di una gestione di pressappochisti che, se è vera la nostra diagnosi, andrebbero mandati a casa.

La conclusione amara è che il comunicato stampa in cui si magnificava la riduzione della TARI per il singolo cittadino, è un grottesco tentativo di “prestidigitazione”: aumento del 155% dei costi, da spalmare anche su chi non ha mai pagato e che forse non pagherà mai. E se questi evasori non esistessero (i tecnici di Belice Ambiente non sono nuovi ad abbagli clamorosi, che nel passato portarono all’emissione di fatture risultate poi false) o non fossero disponibili a pagare? Sembra uno scherzo, costruito da qualcuno con la faccia di bronzo per creare confusione e ingannare i cittadini, indicando riduzioni di tariffe che sono solo una pia speranza. Il rischio vero è che ci troveremo a dover pagare circa il 30% in più, conseguenza di costi fuori controllo.

Tutti questi signori della manipolazione: Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali e Dirigenti fermiamoli subito prima che portino il comune in pieno dissesto finanziario o che decuplichino i costi di un servizio divenuto costosissimo!

Mazara del Vallo, 29.03.2017

Centro Studi “La Voce”

Il Presidente

geom. Girolamo Pipitone

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