Cristaldi va alla guerra (dei rifiuti)

A seguire le evoluzioni del sindaco, c’e’ sempre da imparare. Nessun artista di strada, nessun saltimbanco, persone che esercitano arti antiche e oggi giustamente rivalutate, possono eguagliare le funamboliche piroette di chi, dopo oltre trenta anni di intemerata militanza politica, sembra ignaro di ciò che, anche per responsabilità sue, sta alla base di uno spettacolo inverecondo come quello a cui oggi assistiamo in tutta la Sicilia, sommersa tristemente dai rifiuti. I mali, egregio onorevole, sono ben sintetizzati nell’affermazione tutta sua, che abbiamo letto in quella esilarante (per chi ha voglia di riflettere) intervista da lei concessa al Giornale di Sicilia del 9 luglio us: omissis… La Regione invita i sindaci a ottimizzare il sistema di raccolta rifiuti in nome di una normalizzazione che non si capisce da chi e da che cosa dovrebbe essere dettata se non dall’indicazione da parte della stessa Regione di luoghi dove smaltire i rifiuti …..omissis. Ma si rende conto che in questa semplice, all’apparenza, affermazione c’e’ l’assoluta incapacità storica dei sindaci alla Cristaldi, dei governatori alla Crocetta, degli assessori e di quella classe di dirigenti comunali e regionali di scarsa se non nulla competenza nell’affrontare il problema rifiuti in modo serio e sistematico? Oggi Cristaldi parla di inceneritori, pudicamente chiamati termovalorizzatori, termine “politicamente corretto”, ma comunque forieri di nubi alla diossina se non asserviti a processi rigorosi. Ma dove era, simpatico e trasbordante sindaco, quando Belice Ambiente dilapidava milioni di € senza riuscire a realizzare quel termovalorizzatore dell’ATO TP 2? . Ma con quale faccia impudica si può chiedere, alle soglie del 2017, di individuare luoghi che ormai il mondo civile ha bandito, dove ammassare maleodoranti rifiuti? Strano si dimentichi che per una decente gestione dei rifiuti stessi bisogna avere valori di raccolta differenziata che superino il 40% e tendere al 65%, come prevedeva la legge regionale 9/2010 che fissava proprio nel 65% il valore target per il 2015! Nel 2014, per chi non avesse letto i nostri servizi delle ultime settimane, abbiamo registrato un risibile e impresentabile 4.79%. Da vergognarsi. E ancora più impresentabile e’ il dato se in confronto con un modesto 12.66% all’inizio della sindacatura dell’elegante ed estroso Cristaldi. Certo poi, per pulirsi la coscienza, il Nostro accenna alla tecnologia della biodigestione (almeno ci sembra di aver capito) salvifica e fonte di reddito per una non meglio identificata multinazionale. E’ bene che si prepari a rispondere, dopo la verifica prevista dalla norma, alla verifica dei cittadini. Noi organizzeremo, per lei, egregio Cristaldi, acconci spazi sotto l’Arco perché possa adempiere a ciò che ci ha promesso, ad un rito che si chiama Democrazia, a lei forse non proprio accetto. Le porremo pubblicamente delle domande che le consentiranno di brillare nel firmamento dei tecnici dei rifiuti, ma che saranno in tempo reale passate al vaglio di tecnici veri che controlleranno le sue affermazioni. Ma mi faccia il piacere, direbbe Il Principe de Curtis. Sia bravo, se ne vada e si porti con se’ i tecnici imbelli, il personale politico della sua piccola e variopinta corte, ci liberi dalla sua presenza e

impari a non aggrapparsi all’ultimo episodio per giustificare tutto ciò che lei e i suoi accoliti non avete saputo fare negli ultimi 30 anni. Ma lo sa che nel Mondo civile città e Stati virtuosi hanno superato la fase delle discariche indifferenziate, dei termovalorizzatori, del compost e hanno adottato l’unica politica che salvaguarda l’ambiente: differenziata e riciclaggio dei rifiuti. Ma dove crede di andare, che credibilità può riscuotere quando Mazara e’ al 4.79% di differenziata?

E’ tutta la sua generazione politica che deve andare a casa, sicuri come siamo, che non sarete indigenti, considerate le prebende che voi stessi avete approvato a voi stessi. Certo non potrà più avere segreterie particolari ne’ bravi autisti che l’accompagnino, ma con due pensioni sopravviverà, magari rinunciando alla Bentley.

Per finire, ci conceda di indicare con i numeri ciò che lei ha contribuito a determinare, non avendo sviluppato una seria progettualità del ciclo rifiuti, anche quando, da maggiore azionista, indicava persone del suo entourage al vertice di Belice Ambiente, gestendo indirettamente. Stia certo, non ci dimenticheremo della sua presidenza, per tre anni, della SRR , e di una complessiva gestione da satrapi del terzo mondo, che lei ed i suoi colleghi sindaci avete avallato per anni. Troppo comodo scaricare le colpe sul commissario Alfano, come troppo comodo e inelegante dire oggi che il Male ha le sembianze di Crocetta. Lei e la sua inconsistenza tecnica e politica siete i tragici protagonisti della farsa dei rifiuti che ci fa disprezzare dal mondo intero.

Ecco i numeri:

Mazara produce (ultimo dato a noi noto) 22. 498, 72 ton /anno, conferite in discarica con un costo di 2.205. 999,5 €. Se la raccolta differenziata fosse stata attestata ad un modesto 40%, i rifiuti da conferire in discarica sarebbero stati soltanto 13.499,23 ton/anno, e avremmo risparmiato ben 882.395, 80 €/anno. E soprattutto non avremmo il problema di dove allocare queste montagne maleodoranti. Cristaldi, si persuada, lei non è fatto per gestire questi problemi, perché non ne ha le competenze di base e perché lei, crediamo per scelta, si è sempre circondato di tecnici mediocri. Ha ben meritato nell’incipriare il Centro Storico, ci lasci questo viatico e, forse, ci ricorderemo con residua simpatia di lei e di quella segreteria particolare tuttofare il cui costo si aggira intorno a € 200.000/anno.

P.S.

Condividiamo in pieno, invece, l’ultima dichiarazione del Sindaco Cristaldi sulla questione rifiuti : “ L’unica nostra speranza rimane il buon operato della Magistratura”.

Centro Studi “La Voce”

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