Cristaldi non finisce di stupire

In un momento di crisi diffusa, di un economia che langue, di mancanza di fiducia verso le Istituzioni, il Consiglio comunale di Mazara del Vallo approva senza maggioranza , con la presenza determinante di parte dell’opposizione, l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e costo di costruzione con un aumento pari al 300%.

Basta girare per la città per rendersi conto che l’edilizia a Mazara è in agonia; non c’è traccia di cantieri edili ad eccezione di qualche opera di manutenzione. Risulta  che nel 2016 sono state rilasciate poche concessioni.

Con quest’ultima delibera abbiamo messo la parola fine all’edilizia.

Anche in passato determine sindacali (ad es. del 2010 ) hanno contribuito ad alimentare la crisi edilizia, stabilendo  valori esorbitanti delle aree edificabili ai fini dell’applicazione dell’IMU.

Sull’argomento abbiamo scritto che i cittadini di Mazara del Vallo pagano l’IMU il doppio del massimo.

Il doppio perché la valutazione delle aree edificabili risulta di gran lunga superiore ai valori di libero mercato; il Cristaldi li ha aumentati per ricavare maggiori entrate dall’IMU: tanto pagano i cittadini.

Ritornando alla Delibera odierna non si comprende un simile aumento purtroppo conseguenza del combinato disposto di  più fattori:, in primis il valore delle aree da espropriare fissato in €. 90,00 al mq. stabilito con determina sindacale mentre, in realtà, a Mazara il prezzo praticato dal Comune per l’espropriazione delle aree da adibire a strade  è pressoché nullo o, al massimo, pari a €. 10,00 mq; secondo fattore è il costo degli oneri di urbanizzazione che l’Ufficio ha calcolato a prezzo pieno applicando il prezziario regionale, senza tenere conto del ribasso d’asta per simili opere, che ridurrebbero notevolmente il costo.

Siamo di fronte ad uno scenario che ha due sole possibili spiegazioni: o siamo in mano ad incompetenti totali e perniciosi o gli amministratori, incapaci di ridurre le spese, continuano a incrementare i balzelli e le tasse, con una grossolanità di approccio che fa davvero gridare allo scandalo. Sono anche incapaci di capire che questo aumento specifico non incrementerà le entrate ma le ridurrà perché le costruzioni si ridurranno ulteriormente.. Davvero disarmante la mediocrità di questo approccio.

Cristaldi non è nuovo a questo sistema, la stessa cosa è stata fatta al cimitero, dove il prezzo di vendita dei loculi è più del doppio del costo reale per non aver tenuto conto del ribasso d’asta. In quel caso, però l’incremento di entrate c’e’ stato perché i comuni mortali non possono rifiutarsi di morire.

                                                                                                          Centro Studi “La Voce”

                                                                                                                    Il Presidente

                                                                                                             geom. Girolamo Pipitone

 

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